Olimpiadi della robotica 2018 in Thailandia

World Robot Olympiad Association annuncia che le finali di quest’anno avranno inizio venerdì 16 novembre a Chiang Mai, Thailandia. 484 team per un totale di oltre 1.200 giocatori provenienti da 63 paesi prenderanno parte alla rassegna gareggiando in otto categorie in base a età e attività da eseguire. I team dovranno dimostrare la loro capacità di problem solving e di innovazione utilizzando robot Lego progettati, costruiti e programmati da loro.

Il tema dell’evento 2018 attorno al quale sono basate alcune delle competizioni, è “Food Matters”. Le sfide sono note in anticipo così che i team possano definire il proprio approccio, ma all’inizio dei giochi sarà comunicata una regola a sorpresa che servirà a valutare la capacità di lavorare in squadra, pensare rapidamente e programmare senza aiuto hardware e software. Le squadre dovranno iniziare la competizione con i robot smontati e avranno un tempo limitato (oltre a vincoli dimensionali) per costruire il robot da zero, senza istruzioni o aiuti da parte di adulti.

Robot e droni di Lego

Oggi la tecnologia più affascinante per i ragazzi (esclusi i videogiochi) è rappresentata da robot e droni.

Per quanto riguarda i robot Lego ha due offerte ufficiali Lego WeDo e LEGO mindstorm pensate per la didattica e la scuola. Il linguaggio di programmazione è semplice ed immediato stile snap e scratch.

Per quanto riguarda i droni non penso Lego abbia una offerta ufficiale (non penso sia molto semplice farli volare in classe) però flybrix ha reso disponibile un kit. Al momento non penso sia programmabile.

Arte e programmazione: primo esperimento con I Nabis

Scratch e Snap sono pensati per insegnare la programmazione in modo semplice, visuale, in una modalità che assomiglia al gioco.
Ma sono linguaggi di programmazione e come tali nascondono dietro il codice e soprattutto si deve imparare a ragionare come un programma, in modalità sequenziale.
A Rovigo, a Palazzo Roverella è stata inaugurata la mostra I Nabis, Gauguin e la pittura italiana d’avanguardia e questo è un test per un possibile laboratorio Impariamo a programmare con i Nabis.
Ho preso uno splendido quadro esposto di Gino Rossi e ragionando come un plotter (programmando) ho preso una matita (sprite) e ho fatto scrivere I NABIS.
Interessante nel programma è la creazione di una funzione (block) per disegnare una linea dal punto (x1,y1) a (x2,y2).

Teniamo presente che come si fa muovere uno sprite per scrivere si può far muovere un personaggio di un videogioco (Minecraft) o un robot (LEGO).

LEGO Education WeDo 2.0

Dopo littleBits mi sono imbattuto in LEGO Education WeDo 2.0.
Volevo almeno provare ad installare il software per capire meglio in cosa consistesse.
Che delusione!

Il programma tradizionale per Windows non supporta Windows 10 e l’app Windows sembra non scaricabile dallo Store Windows!