Giovani sempre connessi (costantemente online)

I dati raccolti da Kaspersky Lab dimostrano, infatti, come il 37% dei bambini tra gli 8 e i 10 anni non riesca ad immaginare cosa significhi vivere senza PC o senza smartphone (33%). Il dato più allarmante è, però, il tempo trascorso in rete: in Italia il 58% dei bambini dagli 8 ai 16 anni è costantemente online e il 9% dei genitori ritiene che il proprio bambino stia diventando dipendente da Internet. Sono, inoltre, in aumento anche i dati relativi al fatto che i più piccoli abbiano piena fiducia dell’utilizzo di Internet come fonte d’informazione (69%). Per quanto la maggior parte dei genitori (75%) cerchi di trascorrere del tempo con i propri figli quando navigano, tutto questo non è sufficiente per tenere i piccoli utenti al sicuro dalle minacce della rete.

“Non possiamo restare indifferenti al condizionamento che la rete e i social hanno nelle nostre vite e soprattutto in quelle dei nostri figli”, ha commentato Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky Lab. “Non è giusto limitare o demonizzare l’uso di Intenet, è invece importante pensare ad un programma di educazione e protezione dedicato ai piccoli utenti, affinché possano farne un uso consapevole. La campagna della PoliziaUna vita da Social”, ha rappresentato per noi una risposta concreta, in linea con i nostri principi aziendali; per questo abbiamo deciso di supportarli in questa importante iniziativa formativa”.

Proteggiamo i vecchi: conviene!

E’ ormai documentato: le generazioni più giovani spendono gran parte del loro tempo online, ma non sono le sole a farlo. Gli utenti più maturi (dai 55 anni in su) stanno diventando sempre più digitali, facendo preoccupare il resto della famiglia per il fatto che non stiano prendendo le dovute precauzioni in fatto di sicurezza. Nonostante questo, con più della metà (56,5%) delle persone che non fa nulla per proteggere i propri familiari più senior, quindi, la preoccupazione non si sta trasformando in azioni pratiche, ottenendo come risultato il fatto di lasciare i nostri cari esposti a potenziali pericoli.

Le attività online continuano ad avere un’influenza sempre più importante sulle nostre vite di tutti i giorni, un dato di fatto che risulta vero sia per gli utenti più maturi, sia per le giovani generazioni. Secondo la ricerca condotta da Kaspersky Lab e da B2B International, la maggior parte (l’82,7%) degli utenti dai 55 anni in su accede a Internet da casa più volte al giorno e il 38,3% passa almeno 20 ore alla settimana online.

Infatti secondo i dati della ricerca condotta nella seconda parte del 2017, gli appartenenti a questa fascia di eta’ possiedono in media 4 dispositivi connessi per abitazione, inclusi due PC e due dispositivi mobili.

Nonostante i molti vantaggi offerti da questi livelli di connettivita’, gli altri membri della famiglia sono preoccupati del fatto che i loro parenti senior non stiano prendendo le precauzioni necessarie per proteggersi quando navigano: il 58,5% del campione teme per la sicurezza degli over 55 alle prese con il mondo digitale. Inoltre, il 36,3% degli internauti riporta che i loro parenti piu’ grandi sono stati colpiti da una minaccia online – ad esempio sono stati vittime di truffe su Internet (15,7%) o si sono imbattuti in malware o virus (29,9%) o sono stati spiati da software malevoli (45,5%). Osservando questi dati, questa paura sembra del tutto fondata.

In ogni caso, anche se i membri più senior della famiglia sono stati davvero colpiti da minacce alla sicurezza, questa preoccupazione sembra non trasformarsi in azioni pratiche e in supporto. Solo il 32,9% del campione intervistato ha installato una soluzione per la sicurezza online sui dispositivi dei loro parenti più ‘senior – e solo il 36,3% li informa sulle possibili minacce online. Più della meta’ (56,5%) non ha fatto nulla per aiutarli a proteggersi, aumentando potenzialmente il rischio, per loro, di incappare in un incidente legato alla cybersicurezza.

‘Gli utenti over 55 di Internet rappresentano un obiettivo vulnerabile e altamente redditizio per i cybercriminali, tanto da metterli nel mirino per azioni a base di malware, spyware e email scam – ha commentato Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky Lab. ‘L’unico modo per combattere queste minacce in costante evoluzione è attraverso un mix che prevede maggiore vigilanza e l’installazione di un software di sicurezza efficace su tutti i dispositivi, inclusi quelli mobili. Questo contribuirà a tenere sotto controllo i rischi per la sicurezza e metterà i membri più anziani della famiglia al sicuro da eventuali, spiacevoli, disturbi digitali”.

Con le persone che oggi trascorrono così tanto tempo online e i rischi per la sicurezza informatica che diventano sempre più rilevanti, è necessario assicurarsi di essere protetti dalle ultime cyberminacce.

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