Meet and Code: rendere l’Europa un ambiente più digitale

Dal 5 al 20 ottobre, Meet and Code ha offerto a bambini e ragazzi nella fascia di età compresa tra gli 8 e i 24 anni la possibilità di esplorare quali sono le competenze del futuro per essere protagonisti nel mondo digitale di domani. L’iniziativa Meet and Code di quest’anno ha visto oltre 1.200 eventi di coding organizzati in 25 paesi europei, con più di 56.000 partecipanti e una presenza femminile che ha raggiunto il 47%.
Nato nel 2017, Meet and Code si pone l’obiettivo di stimolare l’interesse di bambini, adolescenti e ragazzi verso le competenze digitali. Creato e supportato da SAP in collaborazione con Haus des Stiftens gGmbH e la rete di partner TechSoup Europe, il programma quest’anno ha totalizzato 1.221 eventi per insegnare a muovere i primi passi nella programmazione con il supporto di organizzazioni non-profit, insegnanti e genitori. Alle organizzazioni selezionate è stato fornito un finanziamento fino a 500 euro per evento, per consentire la partecipazione gratuita.
In Italia hanno aderito al progetto ben 31 organizzazioni non-profit promuovendo sul territorio 33 eventi dei quali la maggior parte ha avuto luogo in piccoli centri urbani o all’interno di quartieri o comunità locali. Diversi i temi e i progetti innovativi affrontati. Ad esempio: “Knit and code”, per un approccio al coding attraverso il ricamo e il lavoro manuale, con la creazione di schemi semplici da realizzare con ferri, ago o telaio e la produzione del manufatto in base allo schema ideato; “Cresci con la tua terra”, dove tramite la programmazione di una scheda Arduino collegata ad alcuni sensori, è stata monitorata la crescita di alcune piantine e il loro stato di salute; oppure ancora “Il nostro quartiere 2.0”, che ha portato alla creazione di una mappa del quartiere Zisa di Palermo tramite una piattaforma di geolocalizzazione, a servizio di residenti e turisti, e “Coding Aut”, per avvicinare i ragazzi con autismo ad alto funzionamento al mondo della programmazione per imparare le basi del coding e creare giochi interattivi da condividere online.
L’ampia proposta didattica ha avuto un ottimo riscontro arrivando a coinvolgere oltre 2.000 ragazzi nei diversi corsi che hanno toccato 13 regioni in tutta la penisola: dalla Val d’Aosta alla Sicilia, dal Trentino-Alto Adige alla Calabria. “In SAP crediamo che il mondo del business sia chiamato a risolvere problemi sociali e innescare un cambiamento sistemico attraverso l’innovazione. Grazie all’iniziativa Meet and Code, bambini e ragazzi hanno avuto l’opportunità di immergersi nel mondo digitale in modo semplice e divertente. Un dato particolarmente importante dell’edizione di quest’anno è stata la partecipazione delle ragazze che ha toccato in Italia il 48,4%, contro il 47% della media europea. Meet and Code si è rivelato quindi un importante strumento nella promozione della parità di genere favorendo l’avvicinamento delle giovani studentesse alle nuove tecnologie”, ha dichiarato Luisa Arienti, Amministratore Delegato di SAP Italia.
Prima degli eventi Meet and Code, il 30% dei partecipanti ha valutato le proprie conoscenze di coding da media a elevata. Questo dato è sensibilmente aumentato dopo la partecipazione agli eventi, arrivando quasi al 60 percento. Inoltre, l’80% delle organizzazioni non-profit che hanno aderito all’iniziativa ha ritenuto di essere più consapevole delle nuove tecnologie. Infine, Meet and Code 2019 ha dimostrato che solo la creatività dell’uomo può essere un limite. Esempi di come l’impossibile sia stato reso possibile sono il progetto di un gruppo di scout del Regno Unito che ha codificato una bussola digitale per la navigazione e imparato come realizzare un trasmettitore di codice Morse e il progetto di una classe di studenti di 12 anni della Polonia che ha appreso l’arte di progettare e stampare una barriera corallina in 3D.
Meet and Code ha anche promosso una competizione amichevole la cui sfida era di spiegare come la tecnologia può migliorare la vita in questi ambiti: comunità, diversità, girls do IT, programma per il tuo pianeta (collegato ad obiettivi di sviluppo sostenibile). Tutti i finalisti di Coding for Good saranno invitati a un Award Weekend all’inizio del 2020. La giuria di Meet and Code selezionerà l’organizzazione no-profit vincitrice che riceverà un premio in denaro di 2.000 euro.
“Questa edizione di Meet and Code – ha dichiarato Davide Minelli, Amministratore Delegato di TechSoup Italia – ha confermato la sensibilità che molte organizzazioni Non Profit stanno cominciando a dimostrare verso la tecnologia come strumento di sviluppo imprescindibile: il livello di consapevolezza e la preparazione di molti operatori del Terzo Settore sta crescendo, ed è molto bello vedere come, grazie a Meet and Code, le organizzazioni siano riuscite con creatività ed entusiasmo a mettere queste conoscenze e questa consapevolezza a disposizione dei giovani”.
Luisa Arienti ha aggiunto: “Considerando che il 70% dei partecipanti di quest’anno ha valutato basse le proprie conoscenze di programmazione, è incredibilmente gratificante vedere che il 90% degli studenti Meet e Code in Italia vorrebbe partecipare di nuovo il prossimo anno, dimostrando che il coding è divertente e che l’iniziativa stimola davvero l’interesse dei nostri giovani. Insieme ai nostri partner, il progetto è un brillante esempio di come possiamo accelerare i nostri impegni nei confronti degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, in particolare per gli obiettivi #4 – Quality Education per un’istruzione di qualità e inclusiva, #8 – Decent Work and Economic Growth per garantire a tutti un lavoro dignitoso e crescita economica e #17 – Partnerships for the Goals per incentivare una collaborazione estesa per diminuire il divario digitale dell’Europa”.
In Italia, Meet and Code ha avuto un riscontro positivo anche tra i dipendenti di SAP che hanno organizzanto diversi corsi per insegnare il linguaggio di programmazione Snap! a bambini e ragazzi tra gli 8 e i 13 anni presso la sede di SAP a Vimercate e nelle scuole di Lombardia e Lazio. Al termine del progetto sono stati ben 545 gli studenti raggiunti e 23 gli incontri realizzati.

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