Una volta si ascoltavano gli anziani …

Una volta si ascoltavano gli anziani, l’esperienza, era un valore.
Con l’avvento della tecnologia e della velocità l’anziano è sempre più associato alla lentezza e o regredisce al livello del nipote e lo batte a calcetto oppure è associato a Matusalemme!
In ogni caso, anche se il suo cervello fosse ancora velocissimo, se la sua mente fosse lucida e tagliente, dovrebbe almeno avere qualche riconoscimento, qualche laurea, qualche master, esperto di …
A meno che non sia un esperto di mestieri vecchi (manuali): il ciabattino, l’arrotino, …
Invece avrebbe tanto da insegnare dal punto di vista etico, nel parlare di valori, delle cose importanti della vita, degli affetti e delle delusioni, della gioventù e della vecchiaia, dell’uso senza abuso, dei limiti, della coscienza, …
Pochi vecchi possono spiegare tecnologia ma tutti i vecchi possono spiegare come sono diventati vecchi, ripercorrere le tappe salienti del loro passato, …
Il nano sulle spalle del gigante, il non reinventare la ruota è alla base solo della programmazione (librerie), di Scratch, … o dovrebbe essere alla base della vita intera?

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