Peegar: scheda madre (stile Arduino) programmabile via web (stile Scratch)

Al momento di Peegar c’è solo il video, inoltre essendo dell’University of Tokyo la parte stile Scratch che si vede è in giapponese.
Si presenta come un interessante progetto di scheda madre stile Arduino programmabile via web.
Lo scopo è di avere un oggetto veramente semplice da programmare che incoraggi bambini e genitori ad approcciare la programmazione anche di schede
peegar.com

Impariamo a programmare per conoscere la tecnologia

Venerdì 17 marzo, durante Pi Greco Rovigo, la mattina vi saranno due laboratori con le scuole medie, dal titolo
Impariamo a programmare per conoscere la tecnologia Il gioco del robot-plotter
Dopo una breve introduzione per far capire che dietro ogni oggetto si nasconde e si nasconderà un computer (IoT), emergerà la necessità di comprendere come interagire non solo nella parte visibile (frontend) ma anche in quella nascosta (programmazione).
Tramite il semplice gioco del robot-plotter impareremo cosa significa programmare e realizzeremo il nostro primo programma visuale (snap o scratch) scrivendo MUVIG.
https://scratch.mit.edu/projects/127972360/

Un metodo per costruire quadrati magici dispari con Scratch

Un semplice metodo per costruire quadrati magici dispari è quello della diagonale.
Si introducono i numeri nella griglia a partire dall’uno in sequenza, in diagonale (in alto a destra), se il numero cade fuori dalla griglia lo si riporta all’inizio della sponda opposta (bisogna immaginare che la griglia sia fatta come un cilindro dove i due lati opposti sono uniti). Se il numero è un multiplo del numero della griglia il successivo si mette sotto (ad es per un quadrato 3×3 arrivati al 6, il 7 si metterà sotto).

Il coding nelle scuole elementari italiane: NTT DATA – Coding nelle scuole

Da mercoledì 26 ottobre 2016 prenderanno ufficialmente il via le attività dell’iniziativa “NTT DATA – Coding nelle scuole” per l’anno scolastico 2016/17 che, vedrà i suoi professionisti in campo nelle scuole primarie di Cosenza, Milano, Torino e Roma, tra la fine di questo mese e il mese di novembre, per le prime lezioni frontali di coding, a titolo gratuito per gli istituti scolastici aderenti, e progettate su misura per l’apprendimento da parte dei più piccoli.

Dopo l’annuale appuntamento della “Europe code week”, tenutosi dal 15 al 23 ottobre, NTT DATA Italia ha deciso di espandere il proprio impegno nell’ambito della formazione per i giovani del Belpaese, attraverso un progetto pensato per riuscire ad avvicinare sempre di più i bambini al mondo del pensiero computazionale e della programmazione.

“Fin dalla fase di preparazione e impostazione del lavoro con il corpo docenti, ci siamo accorti quanto il coding sia sempre più necessario e importante per il sistema formativo del nostro paese. Così abbiamo pensato a veri e propri corsi strutturati, grazie ai quali vorremmo che i bambini non solo usassero, ma proprio creassero, i loro primi software. E abbiamo pensato ai videogiochi come prima forma di esercizio, perché sono di sicuro la tipologia di applicazioni più vicina all’immaginario dei bambini. Il nostro obiettivo primario rimane la diffusione del pensiero computazionale come modalità di ragionamento che possa aiutare i futuri giovani in ogni tipo di lavoro o situazione di vita in futuro” commenta Paolo Zanotti, Head of Marketing & Communication di NTT DATA Italia.

Il pensiero computazionale e il coding, infatti, sono due elementi di fondamentale importanza per tutti i futuri cittadini, in quanto aiutano a sviluppare competenze logiche e capacità di problem solving in modo creativo ed efficiente. Saper utilizzare questi linguaggi, inoltre, aiuta a formalizzare un problema in semplici passi finiti, e non ambigui, componendo così un algoritmo.

Un sistema, questo, che si sta sviluppando in tutto il mondo e al quale NTT DATA Italia ha voluto dedicare una grande iniziativa per sensibilizzare ancora di più gli alunni italiani sul tema dell’insegnamento di principi base dell’ambiente IT, come lo sviluppo di un software. Nel corso dell’anno scolastico 2016/17, così, presso le scuole primarie aderenti al progetto, saranno messi a disposizione a titolo completamente gratuito hardware e formatori, per 40 ore mensili, con i primi 25 incontri programmati tra ottobre e novembre.

L’intento sarà quello di far scoprire ai bambini, in forma di gioco, cosa sta alla base della logica del problem solving, attraverso l’utilizzo del software Scratch che li renderà protagonisti attivi della tecnologia e non semplici fruitori: Scratch è il più popolare ambiente di programmazione visuale sviluppato presso il MIT della Boston University per permettere a chiunque di usare la programmazione per esprimere la propria creatività e condividere le proprie idee sotto forma di progetti. Il software rende semplice creare storie interattive, animazioni, giochi, musica e arte e condividere le proprie creazioni sul web. In questo modo i ragazzi imparano importanti idee matematiche e computazionali e allo stesso tempo sono invitati a pensare creativamente, a ragionare con sistematicità e a lavorare in collaborazione. La strategia utilizzata dal programma, inoltre, è quella del click and drag, attraverso cui è possibile comporre frammenti di codice in maniera facile e divertente.

“Essere promotori dell’innovazione è da sempre il nostro obiettivo principale” ha concluso Paolo Zanotti, “e poterlo fare condividendo le nostre competenze con i più piccoli ci rende ancora più orgogliosi del nostro lavoro. Per questo crediamo che un progetto come questo sia utile per il nostro paese a tutti i livelli, dai bambini ai genitori, dagli insegnanti ai dirigenti scolastici, per poter avvicinare sempre di più le nuove generazioni all’informatica e alle opportunità offerte dalla logica del problem solving Ci piacerebbe poter inserire la programmazione nei piani didattici delle scuole primarie e contribuire in maniera continuativa al loro svolgimento”.

Sono già numerose le scuole che hanno fatto richiesta di partecipazione al progetto “NTT DATA – Coding nelle scuole” in diverse città d’Italia, e tra i primi istituti scelti per i primi corsi figurano: l’Istituto Scolastico Comprensivo Statale di Pianezza (TO), la Scuola primaria Nino Costa, il I° Circolo Didattico di Castrovillari (CS), l’Istituto Comprensivo Lessona di Venaria (TO), l’Istituto Comprensivo Statale Gullo Cosenza IV (CS), l’Istituto Comprensivo Pacinotti: Scuola primaria De Filippo, l’ICS Monte Grappa di Bussero (MI), l’Istituto Comprensivo Tommaso Cornelio Rovito (CS), l’Istituto Comprensivo Statale Taverna di Montalto Uffugo (CS), l’Istituto Comprensivo Morosini-Manara: Scuola primaria Morosini di Milano, l’Istituto Comprensivo Cosenza III “Via Negroni”, l’istituto comprensivo statale “Bianchi-Scigliano” di Scigliano (CS), l’Istituto Comprensivo Capponi di Milano e la Scuola Primaria di Trenta (CS).

Sto iniziando a creare una libreria di primitive grafiche: cerchio, quadrato, …

Il vero programmatore dopo un po’ che programma inizia a capire la necessità di creare una propria libreria di oggetti che gli torneranno utili in seguito per non ricreare sempre tutto ex novo o per non cercare librerie fatte da altri.
Questo vale anche e soprattutto per il programmatori visuali.
Il mio primo block (modulo) mi ha permesso di disegnare un cerchio, il mio secondo un quadrato. Seguiranno poi il triangolo equilatero, il rettangolo, il pentagono, l’esagono, …
Quando avrò una libreria di primitive sufficiente sarà poi semplice metterle assieme per disegnare semplicemente effetti molto belli come questo make squares dove il programma disegna quadrati leggermente sfalsati, dove si cambiano colori e dimensione del tratto, …