Formazione: l’educatore come un sismografo – don Luigi Ciotti ricorda don Lorenzo Milani

Ieri sera, nella chiesa stracolma di San Martino di Venezze, don Luigi Ciotti ha ricordato don Lorenzo Milani. Quasi due ore dense di contenuti.
Riporto solo un passo: l’educatore è come un sismografo, è in grado di percepire prima degli altri le problematiche, le tendenze negative nella realtà giovanile e quindi nella società.
Droghe, alcool, anoressia e bulimia, dipendenza da consumismo sfrenato, dipendenze da internet (hikikomori) … e la scuola, la scuola degli ultimi di don Milani molto ha fatto e molto può fare.

Articolo più completo pubblicato in EPALE: L’educatore come un sismografo.

Insegnare a tutti: l’importanza della formazione continua

Oggi il MIUR ha organizzato un evento dedicato a Don Milani e al 60esimo della sua scomparsa con la presenza della ministra Valeria Fedeli.
Mi fa impressione questa celebrazione ministeriale di Don Milani dopo aver recentemente letto Lettere ad una professoressa. Abbiamo letto lo stesso libro?
A me sembra che si siano sempre schierati contro la scuola tradizionale, contro le leggi e il ministero dell’istruzione. Inoltre, mi sembra che in 60 anni non siano state fatte tutte queste rivoluzioni per sconvolgere la scuola tradizionali, anzi la scuola è sempre più luogo di selezione.

Però penso che a fianco alla scuola tradizionale stia emergendo un formazione continua per disoccupati e ragazzi in cerca di primo impiego. Mi sembra che questa realtà poco conosciuta sia al momento la vera novità, la scuola che potrebbe seguire gli insegnamenti di Don Milani per Insegnare a tutti.