Ai nostri figli dobbiamo spiegare non l’utilizzo ma cosa si nasconde dietro: Safe Internet Day 2016

Safe-Internet-DayRiporto da “Kids need better protection – An open letter to developers and decision makers” di Mikael Albrecht, Security Specialist dei Labs di F-Secure.

Bisogna essere sinceri. I nostri figli amano i loro smartphone e la rete. Hanno accesso a un sacco di materiale che li interessa. Ed è anche il loro nuovo modo ‘cool’ per restare in contatto con gli altri. Ma la rete non è progettata per loro e bambini sempre più piccoli hanno tra le mani smartphone connessi a Internet. La tecnologia non viene in aiuto dei genitori, che finiscono con l’avere ben poca visibilità su ciò che i loro figli stanno facendo online. Questo porta a un’ampia gamma di problematiche, dalla dipendenza da Internet al cyberbullismo al grooming (adescamento online di minori). La situazione è preoccupante!

Ci sono diversi fattori che contribuiscono a questo grande problema:

  • I principali dispositivi di connettività del futuro, i palmari, non sono adatti ai bambini. Stanno cominciando ad apparire funzionalità rudimentali per aiutare a proteggere i bambini, ma il loro sviluppo è ancora troppo lento.
  • I social media ignorano i bisogni di genitori e bambini. La maggior parte dei servizi offre solo una singola user experience, sia per gli adulti che per i bambini, e non riconoscono la relazione genitore-figlio.
  • Legislazioni e autorità di controllo sono nazionali, mentre Internet è globale. Non otterremo molto senza un quadro armonizzato a livello globale a cui debbano aderire sia i produttori di dispositivi che i fornitori di servizi.

[…]
Sì, è vero, si tratta di un problema epico. E’ chiaro che non si può risolvere in un solo giorno. Ma dobbiamo iniziare a lavorarci prima possibile. Dispositivi mobili e Inetrnet saranno molto importanti nella società di domani, nella società in cui vivranno i nostri figli. A loro dobbiamo fornire una rete che sia più adatta per le esigenze dei piccoli. Non riusciremo ad ottenere questo durante l’infanzia dei nostri bambini. Ma dobbiamo iniziare a lavorare ora per far sì che questo diventi realtà per i nostri nipoti.

Questi i soliti tasti:

  • ai nostri figli dobbiamo fornire internet
  • solo con internet e con oggetti tecnologici potranno primeggiare, avere un futuro roseo

Le mie obiezioni

  • ai nostri figli dobbiamo spiegare non l’utilizzo ma cosa si nasconde dietro (CodeScuola.it)
  • i nostri figli hanno bisogno di una connessione continua (always on, h24)?

Sto iniziando a creare una libreria di primitive grafiche: cerchio, quadrato, …

Il vero programmatore dopo un po’ che programma inizia a capire la necessità di creare una propria libreria di oggetti che gli torneranno utili in seguito per non ricreare sempre tutto ex novo o per non cercare librerie fatte da altri.
Questo vale anche e soprattutto per il programmatori visuali.
Il mio primo block (modulo) mi ha permesso di disegnare un cerchio, il mio secondo un quadrato. Seguiranno poi il triangolo equilatero, il rettangolo, il pentagono, l’esagono, …
Quando avrò una libreria di primitive sufficiente sarà poi semplice metterle assieme per disegnare semplicemente effetti molto belli come questo make squares dove il programma disegna quadrati leggermente sfalsati, dove si cambiano colori e dimensione del tratto, …

Col tuo telefono non giocarci soltanto, programmalo

Ho regalato da poco lo smartphone a mia figlia, era in prima superiore …
Non so quante volte le ho già detto, col tuo telefono non giocarci soltanto, programmalo.
Le ho fatto vedere Swatch, ha fatto tutti i giochini …

Poiché non mi ascolta, speriamo ascolti Barack Obama!
Col tuo telefono non giocarci soltanto, programmalo

Codice-poesia – code poetry

Programmare può essere un atto creativo ed artistico.
Come per tutte le lingue, si può semplicemente scrivere, scrivere su dettatura, scrivere con grossolani errori, copiare ma anche creare codice innovativo o creare codice artistico (code poetry).
Gli esempi sono molteplici e riguardano sia l’esteriorità (come viene scritto il codice) che il contenuto.

Remix Scratch: fare programmi senza saper programmare e capire niente di programmazione

Scratch prevede di fare i remix.
Guardi il programma che ti piace di più o è più vicino a quello che vorresti fare, entri nella parte programmazione visuale e fai un remix, ovvero lo copi e puoi modificarlo come meglio credi.
Diventa tuo, nel senso fatto da te, ma tiene traccia di tutti i progetti precedenti, tutti i remix e poi il programma primario.
Io ho scelto il progetto Paramount Italy (che era già un remix) ed ho creato il nuovo remix Paramount Polesine semplicemente cambiando la scritta e copiando la parte di codice che era relativa ad Italy.

Un nuovo programma senza saper programmare e capire niente di programmazione (nel bene e nel male).

Il mio primo block (mattonicino, modulo) con Scratch e Snap!

Scratch e Snap sono molto simili, quasi uguali. Ho realizzato il mio primo block inizialmente in Scratch per disegnare un cerchio poi ho fatto un programmino per disegnare una sequenza.
Ho portato lo stesso codice (ho usato gli stessi blocchi) in Snap ma il disegno è diverso!

Un bug?
Speriamo che nel forum qualcuno mi supporti.

snap circles designer
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scratch circles designer
scratch circles designer